Freisa, una storia plurisecolare che si rinnova

Risale al 1517 la prima menzione scritta del Freisa, in un tariffario doganale del comune di Pancalieri, nella pianura a sud di Torino. Nel documento si legge “carrate et somate Fresearum” segnalandola come uva di pregio, pagata il doppio di una varietà comune. Cinquecento anni sono trascorsi da quella traccia documentale e il Freisa, coltivato…

Il Monferrato di confine: tradizioni vinicole tra Torinese e Astigiano

C’è chi lo chiama Monferrato di confine: è un lembo di territorio che s’incunea nel cuore del Piemonte, tra Torinese e Astigiano, e che vede nella vitivinicoltura la voce di punta dell’economia. Cascina Gilli a Castelnuovo don Bosco e l’azienda Pianfiorito ad Albugnano, di proprietà della famiglia Binello sin dal 1946, sono due pilastri di questa realtà…

Il Baratuciàt, rarità enologica Tra Valsusa e Val Sangone

In bassa Valsusa, sui pendii soleggiati di Almese e sui rilievi morenici di Rivoli e Avigliana verso la Val Sangone, si pratica una viticoltura di tradizione, che ha riportato in auge vitigni rari come il Baratuciàt. In queste zone, a dispetto dell’opinione comune, che le ritiene marginali rispetto alle aree piemontesi più rinomate, la viticoltura…

Agliano, barbera e birra

Il borgo astigiano di Agliano Terme, un tempo famoso per le sue salubri acque, è oggi sinonimo di grandi Barbere. Le fonti di acqua marcia, così chiamata per l’odore di zolfo e uovo, vennero scoperte nel 1770 e fecero la fortuna del paese, sia perché l’acqua, dalle note doti terapeutiche, era venduta nelle farmacie di…

Lo sapete chi è la Signora in rosso?

Lei è la Barbera, lui il suo vitigno. Vivace, equilibrata, fruttata, aristocratica e sofisticata possiede tante sfaccettature, ma un unico comune denominatore. Vitigno tra i meno antichi del Piemonte quello del barbera è però tra i più diffusi ed è coltivato in prevalenza nelle province di Asti e di Alessandria dove hanno origine le denominazioni…

Quello strano Brasile che è Rocchetta Tanaro

Bruno Lauzi, che era nato in Africa, aveva la residenza onoraria a Rocchetta Tanaro. Ma ne era anche l’inviato speciale per La Gazzetta del Piemonte diretta da Cesare Lanza. Qui, insieme alla moglie Giovanna, aveva comprato una cascina, La Celesta, e aveva deciso di produrre vino, ovviamente Barbera. A Rocchetta Bruno ci arrivò nel lontano…