Alberto Morello e l’orto in pizzeria

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Alberto Morello

Alberto Morello ha 26 anni, vive ad Este (Pd), e di professione fa il pizzaiolo. Fin qui non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse che lui è probabilmente l’unico in Italia ad avere un orto in pizzeria.

La decisione è di alcuni mesi fa: coltivare direttamente “in casa” le verdure che andranno a guarnire le pizze cotte in forno a legna e preparate con farine rigorosamente macinate a pietra. Detto, fatto.

orto

E così, nei lavori di ristrutturazione del suo Gigi Pipa (pizzeria che prende il nome da una vecchia discoteca molto in voga anni fa sul territorio), Alberto decide di includere la realizzazione di un orto dal quale ottiene le primizie di ogni stagione.

A due passi dal castello di Este e all’interno dell’Hotel di famiglia che i Morello gestiscono ormai da diversi anni, si può dunque vivere l’esperienza di assaggiare una pizza buona non solo per la genuinità del suo topping, ma anche e soprattutto per la cura nella realizzazione degli impasti (preparati con farina Petra del Molino Quaglia) e nelle lievitazioni che rendono il prodotto finale davvero leggero, croccante, gustoso e digeribile.

Oltre alle pizze classiche, Alberto realizza quelle “degustazione” servite a spicchi e preparate rigorosamente con lievito madre. Io in una serata pre natalizia ne ho assaggiate ben sette. La mia preferita? Quella con Broccolo di Creazzo, broccolo romano, pancetta naturale e pecorino di fossa. Ma anche le altre meritavano l’assaggio: Bufala con pomodoro Petrilli e mozzarella di bufala campana dop; Burrata pugliese e Crudo Veneto dop; L’Orto d’autunno con verdure di stagione; Mortadella imbottita, stracchino, pistacchio di Bronte, insalatina; Radicchio di Treviso, scamorza affumicata, vellutata di ceci e speck trentino; Che Cavolo… con cavolo nero, cavolini di Bruxelles, cavolo cappuccio, spuma di parmigiano, briciole di pane al peperoncino.

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E per gli amanti dei dolci, non dimenticate che qui è tutto preparato rigorosamente home made con la stessa attenzione per impasti e cotture che Alberto riserva alla pizza. Non esitate dunque a concedervi uno “strappo” finale alla dieta: ne vale assolutamente la pena.

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