Costardi Bros

C’è una storia nella cucina dei fratelli Costardi. La storia di una famiglia. Una famiglia che parte da nonno Nino e nonna Sandra (siamo nel 1967), passa da mamma Cinzia e arriva a Christian e Manuel che guardano già con orgoglio a una nuova generazione. E la famiglia si sente in quello che preparano, è…

Il menù dell’Ultima Cena

Prendi due archeologi specializzati nel cibo antico che ricostruiscono le abitudini alimentari di duemila anni fa in Palestina e una giornalista che assembla il quadro delle usanze alimentari di oggi per farle incontrare con quelle del passato. Eccoci, siamo noi: Generoso Urciuoli, Marta Berogno e la sottoscritta. Nel mese di aprile partiremo da Torino alla volta di un viaggio…

Le Bugie di Paolo

Per me non è Carnevale senza le Bugie di Paolo. Sarà sempre la solita storia, quella legata all’infanzia, ma sono sicura di non essere l’unica ad avere ricordi legati al cibo così forti e indelebili nella memoria anche se sono passati ormai diversi anni. Paolo Seffusatti è cugino di mia nonna Ines e lo scorso…

Il Gran Paradiso, visto dai miei occhi

Oggi vi racconto, attraverso un mio articolo uscito ieri sul Tgcom, del versante piemontese del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Un piccolo viaggio tra natura incontaminata, flora e fauna rigorosamente protette, sport, artigianato, tradizioni, buon cibo e paesaggi mozzafiato. Il versante piemontese del Gran Paradiso ha molto da offrire anche se forse è meno noto,…

Rima, tra Miacce e cultura Walser

Già nel Cinquecento compare, negli inventari redatti dai notai valsesiani, l’attrezzatura per le Miacce, il ferrum ad facendum miliacia, associato ad utensili da focolare, la varola (paletta da fuoco) e il brandinale (alare per l’appoggio del ferro rovente). Le Miacce, sorta di cialde cotte sul fuoco vivo mediante piastre di ferro, sono diffuse in tutta…

Frédéric Pichard: la baguette come un Romanée-Conti

Un po’ provocatore, ma viscerale e profondamente sincero, Frédéric Pichard difende le specificità della sua professione come il buon pane di qualità. Originario della Beauce, fertilissima regione a sud-ovest di Parigi, nonni agricoltori e padre panettiere, respira farina e maneggia impasti da sempre. Ma è solo all’età di 26 anni che, a Parigi dove lavora, si rende…

Barbero e Carle, chef di alta quota

Fabrizio Barbero e Andrea Carle sono chef cuneesi, ma valsusini d’adozione. Entrambi infatti lavorano a Il Capricorno di Sauze d’Oulx (To) in questo chalet di charme che si trova a 1.800 metri di quota, lungo la storica pista di discesa les Clotes. Inaugurato nel 1966 e dal 2010 nelle mani della famiglia Carezzana, lo chalet è…

A Oulx, una pizza che non ti aspetti

La Casetta del Gad è un ristorante a gestione familiare. Qui, dal 2008, lavora anche Riccardo Giovannini, pizzaiolo autodidatta di origine umbra. Ho deciso di parlare di questa realtà a pochi giorni dall’inizio di Identità di pizza, l’evento milanese che metterà sul podio del gusto i migliori pizzaioli italiani, per due motivi. Uno personale: conosco…

Sara Papa e la panificazione

Sara Papa è la regina della panificazione. Solare, sorridente, esperta conoscitrice delle materie prime, da anni lavora nel settore dell’arte bianca occupandosi, tra le altre cose, di divulgazione. Chi di noi non l’ha vista calcare le scene del fortunato programma televisivo “Pane, amore e fantasia” andato in onda su Alice Tv, o non ha sfogliato…

A Torino nasce il primo Bar per cani

La chiamano rivoluzione pet-friendly, e da alcuni mesi è arrivata anche in Italia. Dall’ottobre scorso infatti, grazie a un accordo tra la Fipe (Federazione che raggruppa i piccoli esercizi italiani) e il Ministero della Salute, anche il nostro Paese si è adeguato a una normativa europea del 2004 che permette agli amici a quattro zampe…

Il Dronè e i monaci della bassa Val Maira

I bassorilievi con girali intercalati a foglie di vite e grappoli d’uva visibili nel Santuario di San Costanzo Al Monte, nei pressi di Villar San Costanzo, evocano la stretta relazione tra presenza monastica ed espansione della vite in Occidente. L’introduzione del Nebbiolo di Dronero in bassa Val Maira pare debba imputarsi proprio alla comunità benedettina…