Berlino mood: all is possible

Sono stata a Berlino. Finalmente, dirà qualcuno. E ne sono contenta. Avevo voglia di capire che cos’ha di speciale questa città, perché ci sono così tanti italiani che la scelgono come meta di nuova vita in cerca della sospirata fortuna.

Berlino va visitata, osservata, vissuta, capita. Non è una città come le altre. Non è una città semplice. Ma è un luogo affascinante senza ombra di dubbio. Berlino va ascoltata, nei suoi silenzi, nei luoghi così intrisi di storia da sentirne il richiamo anche se non lo vorresti. Tutto ti parla, anche quell’atmosfera così ovattata che ho trovato io nei giorni scorsi, con quella luce soffusa e quel manto di neve che con il suo candore voleva addolcire tutto. Anche la memoria.

Berlino è una città in movimento, fuori dalle righe, fuori dagli schemi, in costante cambiamento. Nulla è per sempre. Tutto è temporaneo, come la vita. Si dice che i berlinesi abbiano già visto tutto, fatto tutto, conosciuto ogni esperienza e questa consapevolezza rende la città trasgressiva e liberale allo stesso tempo. Angeli e demoni convivono sotto lo stesso cielo, in un luogo che, a parer mio, sta ancora cercando la propria identità.

Il peso del passato è pesante, ma la città cerca una nuova anima, un nuovo volto e ce la sta mettendo tutta. Berlino est è il mio luogo del cuore: un magnifico mix di arte, cultura, design, storia, gastronomia, futuro. A Berlino tutto è possibile, si dice. Trovare lavoro, avere casa, iniziare una nuova attività in proprio. La città è un brulicare di locali in cui si può mangiare a qualsiasi ora, spaziando dal cibo asiatico a quello francese in poche centinaia di metri. Night club, bar, pub animano la vita notturna che sembra non aver mai fine. Ci si muove con i mezzi, attraverso una linea di trasporti pubblici che funziona benissimo (per i turisti merita acquistare la Berlin Welcome Card che offre varie riduzioni) o con la bicicletta, anche in inverno.

E per chi ha deciso che questa città è la sua città, consiglio la lettura di un libro edito da Quodlibet e firmato da Simone Buttazzi e Gabriella Di Cagno: Tutti a Berlino. Guida pratica per italiani in fuga. L’ho comprato nella libreria italiana Mondolibro di Torstrasse ed è stata una fantastica sorpresa. Si tratta di un pratico e utile vademecum scritto in modo chiaro e preciso con consigli su come iniziare una nuova vita in città: dall’iscrizione anagrafica all’apertura di un conto corrente bancario, dal vivere in affitto al cercare lavoro dipendente, da come muoversi e con quali mezzi a dove acquistare i prodotti migliori e più a buon mercato. Semplicemente geniale.

20130129

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